Il 2018 di Rifò: un anno speciale per i tessuti rigenerati e per l’ambiente

Rifò

L’anno che sta per concludersi è stato molto importante per noi di Rifò.

In un mondo che ogni giorno fa scelte senza preoccuparsi delle conseguenze, dove la moda è sempre più veloce e sempre più dannosa per l’ambiente, noi abbiamo deciso di fermarsi, tornare alle emozioni e dare alla gente un’opzione migliore.

Scegliere Rifò non significa soltanto optare per un’altra firma di abbigliamento.

Scegliere Rifò significa proteggere l’ambiente, acquisire delle emozioni, vestire capi di qualità, aiutare l’economia locale e dare una mano per il sociale.

Rifò è la scelta di coloro che hanno a cuore il bene del pianeta e che vogliono tornare a provare l’emozione nel vestirsi.

Perché tutta questa velocità ci sta portando via qualsiasi emozione.

L’idea che ci ha spinto a creare Rifò è quella di provare a cambiare il modello economico attuale. Il nostro obiettivo è quello di creare un modello etico e sostenibile fondato sulla qualità.

Le nostre scelte vengono fatte dopo aver analizzato bene temi come le necessità economiche, sociali, climatiche e ambientali.

Questo non ci impedisce di mantenere una forte attenzione sul design. I nostri capi si distinguono per uno stile elegante e classico.

Scopriamo insieme quali sono stati gli avvenimenti più importanti durante questi dodici mesi.

La nascita di Rifò

La realtà Rifò prende vita grazie al successo della campagna crowdfunding sul portale Ulule. Dopo aver raggiunto la quantità di denaro necessaria, nel mese di gennaio abbiamo lanciato il nostro sito online.

Un sito sul quale ci sono tutte le informazioni di cui puoi avere bisogno: dallo shop, alla descrizione del progetto, fino agli articoli che riguardano la nostra realtà e leconomia circolare.

Modello economico sul quale l’idea di Rifò si fonda, ovvero un processo che prevede di riutilizzare i materiali facendo sì che non vengano mai buttati.

Programma di accelerazione

In primavera abbiamo partecipato a Hubble, il programma di accelerazione di startup. Finanziato da Fondazione CR Firenze e realizzato da Nana Bianca con l’appoggio della Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione dell’Università degli Studi di Firenze.

Nonostante la grandissima concorrenza, noi di Rifò siamo stati selezionati insieme ad altre tre realtà come vincitori e abbiamo così ricevuto un importante finanziamento per sostenere la nostra crescita sul mercato.

Il progetto ha previsto ben 16 settimane di lavoro sul venture building presso le strutture di Nana Bianca a Firenze.

Questo progetto ci ha permesso di aumentare il numero medio di acquisti settimanali e il valore medio del carrello.

Da questa esperienza abbiamo lanciato la nostra nuova linea di t-shirt di cotone che sono formate da cotone rigenerato e bottiglie di plastica. 

Nasce l’azienda

In estate abbiamo fatto un altro passo in avanti importante.

Rifò infatti è diventata una Srl, società a responsabilità limitata come startup innovativa. Da un’idea siamo passati a un’azienda, ancora quando ci pensiamo, ci vengono i brividi.

La nuova collezione di cashmere

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Con l’avvicinarsi del freddo abbiamo dato al nostro cliente una meravigliosa opzione in più, nel nostro catalogo infatti è apparsa la nuova collezione di cashmere rigenerato.

Anche in questo caso l’idea non cambia.

La nostra volontà era di quella di creare un cashmere che fosse sostenibile, responsabile e sociale.

Allo stesso tempo volevamo che i capi fossero di qualità, durevoli, esteticamente apprezzabili e naturalmente che facessero provare una grande emozione a chi li avrebbe indossati.

La lavorazione prevede questi processi: prendere vecchi capi di cashmere, trinciarli, trasformarli in un nuovo filato che viene utilizzato per dare vita ai nuovi indumenti di cashmere rigenerato. Abbiamo ripreso una tradizione, l’arte tessile della nostra città, di Prato.

I maglioncini e i premi

Anche quello di Novembre è stato un mese importante.

Se da una parte abbiamo lanciato la nuova collezione di maglioncini per uomo e donna in lana cashmere rigenerata, dall’altra parte invece abbiamo ottenuto una grande soddisfazione.

Rifò ha partecipato insieme ad altre 859 aziende al premio cambiamenti, organizzato da CNA e rivolto alle imprese e che come obiettivo ha quello di finanziare le migliori idee del paese.

Noi di Rifò siamo orgogliosi di aver raggiunto un risultato importante come il terzo posto, dopo neanche un anno dalla nostra nascita.

Ah, in questo mese abbiamo anche lanciato i calzini in cashmere, subito divorati. Purtroppo non ne abbiamo più a disposizione, li rifaremo sicuramente per il prossimo inverno (magari in quantità maggiori).

La nuova apertura

Per concludere in bellezza questo anno abbiamo aperto il nostro negozio ufficio a Prato in piazza Giovanni Cardi 23. Una sede fisica oltre al nostro sito online, si chiama Agorà e è aperta a tutti, soprattutto a chi ha delle idee e la voglia di metterle in pratica.

Conclusioni

Come hai potuto vedere è stato un anno caratterizzato da una crescita importante e tantissime sorprese.

Sono sempre di più le persone che abbracciano il nostro progetto e ci seguono in questa idea di economia circolare e riutilizzo dei materiali.

Sempre più persone stanno capendo come ogni nostra azione quotidiana incida sulla salute del nostro pianeta.

Optare per un capo piuttosto che un altro è una di queste.

Scegliendo i nostri capi dai anche una mano al sociale, infatti una quota finirà ad associazioni come la Fondazione Onlus Santa Rita, la Onlus Ami Prato e Legambiente Prato. Presto vi sveleremo il proseguo dei loro progetti.

Buoni propositi per il nuovo anno?

Scegliere Rifò! 

Visita il nostro store e abbraccia la nostra causa.

Tanti auguri di un felice nuovo anno!